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Lunedì, 06 Maggio 2013 13:13

Cosa significa essere mamma

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Ogni mamma è un mondo a sè.

Ne troverete di simili, di diversissime, di complementari, di quasi identiche, di diametralmente opposte: ma mai due uguali.

Imparare a rispettare la propria individualità come mamma significa rispettare anche quella della mamma accanto a te, e comprendere che ognuna di noi, ha un viaggio dentro il proprio mondo da compiere.

E prima di tutto questo? Chi c'era prima del pancione?

Alcune volte, sembra quasi di non ricordarlo: un pò perchè passa il tempo, un pò perchè una donna che diventa mamma cambia tanto e tanto in fretta.

Ma la pasta di cui siamo fatte, è sempre quella. Possiamo fare uno o dieci figli, ma la materia di sogni, di gusti, di pensieri e di volontà, siamo sempre noi.

Io per esempio, prima di diventare mamma non avrei creduto di sapermi inventare così tante canzoni in rima e così diverse, e impararle quasi a memoria.

Diventare mamma è un pò come rimettersi a imparare le tabelline, ma senza logica, ci vuole solo fantasia.

Non avrei creduto che in casa mia ci fosse così tanto spazio. O così poco, visto quanto in fretta si riempie.

Non avrei creduto che un bambino così piccolo ti sapesse guardare con un tale sguardo da scioglierti l'anima in mille stelle lucenti. Ne avevo sentito parlare, ma il primo sguardo me lo ricorderò per sempre.

Non avrei creduto a quanto in fretta può cambiare il corpo, di una mamma e di un bambino dentro di lei.

Non avrei creduto di avere così tanta pazienza. O così poca.

Non avrei creduto a quanto si diventa poi indulgenti con i propri genitori, e capisci che laddove c'era un enorme punto interrogativo, era tutto pieno dell'amore più immenso.

Non avrei creduto che ogni oggetto potesse diventare un gioco. Ho visto un filo minuscolo trovato per terra diventare la porta di un mondo incantato.

Non avrei creduto di essere un brava cuoca, e di imparare io stessa a mangiare cose sempre diverse per insegnare a mio figlio a mangiare di tutto.

Non avrei creduto a quante cose possano succedere dalle 6 alle 8 di mattina, e per di più nel week end: molto spesso accade di cucinare, disegnare bambini fiori animali treni, fare lavatrici e stendere lavatrici, rispondere a email, riordinare scarpe e vestiti, aggiustare la lavastoviglie (di nuovo) rotta.

Non avrei creduto a questo e a molto altro, potrebbe dirmi la ragazza che ero. Ma credevo a tante cose a cui credo ancora, e diventare mamma mi ha aiutato ad "accendere la luce".

Forse, più che a tutto, non avrei creduto alla storia della mia vita, se me la avessero raccontata a 19 anni mentre salivo sul treno per andare all'università: "avrei detto...ah davvero?! Ma noooooooooooooooooooooo! Scusa vado che sono in ritardo!"

E allora penso a tutte le mamme, tutte le mamme che incontro, che incontrerò, che ci leggono e che ci ascoltano: tante cose a cui non avremmo creduto, io credo siano diventate esattamente ciò in cui crediamo ogni giorno, con tutto l'amore del mondo, e questo ci insegna che tutto è da scoprire, tutto è da inventare, e la cosa più importante in cui dobbiamo credere, senza riserve, è in noi stesse e nella nostra capacità di essere genitori.

Silvia Bernardi

		
Letto 65038 volte Ultima modifica il Lunedì, 06 Maggio 2013 14:45